Spazierengang
Der Fischerweg (Strada dei pescatori)
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Erholungssuchende und Wassersportler werden den Levicosee lieben. Entlang seines Nordufers verläuft beispielsweise ein reizvoller Themenweg, der Fischerweg (Strada dei pescatori). Da sich dieser direkt am Seeufer unter schattigen Bäumen entlangschlängelt, ist der Panoramaweg auch für einen Spaziergang an heissen Sommertagen bestens geeignet. Das Schilf von Levico, Canneto di Levico genannt, bietet zahlreichen Wasservögeln einen Lebensraum. Hier legen auch viele Zugvögel wie Sturmmöwen, Blaumeisen und Rotkehlchen auf ihrer langen Reise einen Zwischenstop ein oder überwintern im Biotop. |
Die Kirche des San Biagio
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Eine Kostbarkeit des 13. Jh., die Kirche des San Biagio befindet sich in der Nähe von Levico Terme, in einer Gegend von großem archäologischem Interesse Die Kirche aus dem 13. Jh. ist dem Hl. Biagio (Blasius) geweiht, der wahrscheinlich Bischof von Sebaste in Armenien war und dessen Märtyrium auf das Jahr 316 n. Ch. zurückgeht. Die Fresken in ihrem Innern sind das Resultat von Veränderungen, die zwischen dem 14. und 16. Jahrhundert vorgenommen wurden. Es ist längst erwiesen, dass in der Nähe der kleinen Kirche eine befestigte Siedlung aus der zweiten Hälfte der Eisenzeit existierte, was die zahlreichen archäologischen Fundstücke und das Auffinden von Sanzeno-Keramik ergaben. |
Forte Castel delle Bene
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E' posto in cima all'omonimo colle che domina il lago di Levico, a circa 2 Km dal centro di Levico Terme. Chiamato anche Forte di San Biagio, fu costruito tra il 1880 e il 1882. |
Castel Selva
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Castel Selva è situato ad una altezza di 626 m. Si trova a Selva, frazione di Levico Terme, ed è visibile dalla statale della Valsugana. Anche se attualmente vi sono solo le rovine di questo castello, in origine era composto da un imponente palazzo compreso di mastio e circondato da un muro di cinta. E' uno dei castelli più antichi del Trentino e aveva la funzione di controllo stradale sulla via della Valsugana. Il castello fu costruito già nell'VIII sec.come luogo di rifugio durante le invasioni barbariche, probabilmente su di un precedente insediamento preistorico a castelliere. Ricostruito nei sec.XV e XVI, fu luogo di soggiorno dei principi-vescovi di Trento. Nei secoli successivi il maniero passò ad altri proprietari, finchè nel 1799 fu comperato dal Comune di Levico. Il castello è raggiungibile a piedi lungo un facile sentiero che parte dall'abitato di Selva. |









